Ristrutturare il bagno, il progetto ‘tolto il dente’ – Arch. Salvatore Massone

Dimore storiche che incontrano il gusto moderno ed estrema funzionalità.

Le due sale da bagno si trovano all’interno di una splendida dimora milanese…

…esito della fusione di due appartamenti in un palazzo dei primi del Novecento.
La ristrutturazione ha conservato il gusto storico, adattando tuttavia gli spazi alle esigenze della funzionalità.

Nella zona living sono stati ripristinati gli originali passaggi in un’ariosa consequenzialità di soggiorno, pranzo e cucina; sull’altro lato si apre la zona privata, con le camere da letto, lo studio e le sale da bagno.

Gli arredi, le boiserie e i rivestimenti sono disegnati su misura sfruttando un cocktail di materiali nobili: acciaio specchio, cannettato mogano, legni laccati e marmi; ugualmente le forme vedono la sapiente alternanza di linee curve e rette. In uno stile contemporaneo rispettoso della memoria del luogo e addolcito da una decorazione di elegante gusto Art Decò.

Prima e dopo la ristrutturazione

Il bagno padronale si compone di tre ambienti: la zona vasca direttamente collegata alla camera da letto padronale e schermata da una quinta rivestita con tappezzeria tessuta; la zona lavabo e doccia, fisicamente separata ma messa in comunicazione visiva con la vasca tramite una grande parete in vetro che lascia fruire la luce naturale della finestra di fronte; la cabina igienica che ospita i sanitari.

Il blocco vasca-doccia e il lavabo sono disegnati su misura proporzionando le dimensioni del piatto doccia a quelle della vasca.

Foto di @Luca Casonato

Il lavabo, con doppia rubinetteria, presenta una grande vasca di raccolta integrata sotto al piano.

Foto di @Luca Casonato

Il tutto è rivestito in marmo bianco di Carrara tagliato a casellario che sottolinea matericamente la continuità visiva del blocco vasca-doccia.

Foto di @Luca Casonato

Il pavimento in resina grigia è rispettoso del passato ma senza nostalgie e si sposa con la venatura del marmo e la colorazione delle pareti.

Foto di @Luca Casonato

L’illuminazione artificiale è affidata a una lampada da incasso a soffitto per la zona doccia, una sospensione retrò sopra la vasca e un sistema modulare orientabile per la luce generale e la specchiera del lavabo.

L’accesso al bagno di servizio avviene attraverso un disimpegno che ospita la zona lavanderia e ripostiglio all’interno di armadiature a filo disegnate su misura.

La pianta del bagno nasce dall’incrocio dell’asse finestra-porta d’ingresso e dell’asse dei servizi e della doccia.

Quest’ultima si trova dietro un setto che inquadra la zona lavabo e la specchiera in stile liberty.

Foto di @Luca Casonato

Il piatto doccia è disegnato a filo-pavimento utilizzando le stesse cementine che rivestono il pavimento. Al lato opposto i sanitari sono inquadrati da una controparete in spessore rivestita con piastrella diamantata nera, la stessa utilizzata per le pareti della doccia e per il setto del lavabo.

Foto di @Luca Casonato

L’illuminazione artificiale è concepita a zone con l’utilizzo di una coppia di lampade a parete per i sanitari, una sospensione della stessa famiglia vicino al lavabo e una specchiera retroilluminata che assolve alle specifiche esigenze del beauty.

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