Come spurgare il termosifone e il ruolo della valvola intelligente

Con l’arrivo dei primi freddi, riaccendere il riscaldamento dopo mesi di inattività può riservare qualche sorpresa: rumori strani, calore che non arriva ovunque, bollette più alte del previsto.

Sapere come spurgare il termosifone è la prima operazione di manutenzione da fare prima della stagione invernale, sia che tu abbia radiatori moderni con valvola di sfiato, sia che viva in una casa con vecchi impianti in ghisa.

In questa guida trovi la procedura corretta passo dopo passo, le differenze tra impianto autonomo e centralizzato, e come le valvole termostatiche intelligenti possono aiutarti a non doverci più pensare ogni anno.

Come spurgare il termosifone e il ruolo della valvola intelligente

Con l’arrivo dei primi freddi, riaccendere il riscaldamento dopo mesi di inattività può riservare qualche sorpresa: rumori strani, calore che non arriva ovunque, bollette più alte del previsto.

Sapere come spurgare il termosifone è la prima operazione di manutenzione da fare prima della stagione invernale, sia che tu abbia radiatori moderni con valvola di sfiato, sia che viva in una casa con vecchi impianti in ghisa.

In questa guida trovi la procedura corretta passo dopo passo, le differenze tra impianto autonomo e centralizzato, e come le valvole termostatiche intelligenti possono aiutarti a non doverci più pensare ogni anno.

Perché e quando spurgare i termosifoni per ottimizzare i consumi

La presenza di aria all’interno del circuito di riscaldamento è una delle cause più comuni di inefficienza negli impianti domestici.

Durante i mesi estivi, in cui l’impianto resta spento, o a causa di minuscole infiltrazioni nel circuito chiuso, i gas disciolti nell’acqua tendono a separarsi e ad accumularsi nella parte più alta dei radiatori.

I sintomi di questa anomalia sono facili da riconoscere attraverso alcuni segnali precisi:

  • Rumori di gorgoglio metallico o scorrimento d’acqua che provengono dai tubi quando accendi il riscaldamento.
  • Calore non uniforme, con la parte superiore del termosifone fredda e la base calda.
  • Tempi molto lunghi per raggiungere la temperatura impostata sul termostato di casa.

In pratica, le bolle d’aria funzionano come un vero e proprio isolante che riduce la capacità del metallo di scambiare calore con l’ambiente. Il risultato? La caldaia è costretta a lavorare più a lungo e a temperature più elevate per compensare la scarsa resa dei termosifoni, portando a un aumento dei consumi stimato fino al 15%.

Per questo motivo, sapere come spurgare termosifoni e inserire lo sfiato di ogni elemento nella regolare manutenzione dei termosifoni prima dell’arrivo del freddo è una pratica raccomandata. Non solo ti garantisce un maggiore comfort e un reale risparmio energetico, ma riduce anche il carico di lavoro della caldaia, prolungandone la durata nel tempo.

Come sfiatare i radiatori con o senza valvola di spurgo

Togliere l’aria dai termosifoni è un’operazione semplice, ma va eseguita seguendo un ordine preciso per lavorare in totale sicurezza ed evitare di allagare i pavimenti. I passaggi sono cinque:

  • Spegni la caldaia e attendi che i termosifoni siano completamente freddi.
  • Metti un recipiente capiente e un panno assorbente sotto la valvola di sfiato.
  • Ruota la valvolina in senso antiorario usando l’apposita chiave (o un cacciavite a taglio, a seconda del modello).
  • Lascia uscire l’aria finché non vedi comparire un getto d’acqua continuo e senza bolle.
  • Richiudi la valvola stringendo il giusto, senza forzare troppo per non rovinare le guarnizioni.

Termosifoni dotati di valvola di spurgo

Sui radiatori moderni in alluminio, acciaio o ghisa di recente installazione, trovi la valvolina di sfiato nella parte alta del termosifone, sul lato opposto rispetto al tubo da cui entra l’acqua.

Ricorda sempre di fare questa operazione a impianto spento, perché se la pompa di circolazione è attiva, continuerà a spingere l’aria nelle tubazioni, rendendo inutile il lavoro e aumentando il rischio di scottature.

Radiatori tradizionali in ghisa privi di valvola

Se vivi in una casa con un impianto datato, potresti avere radiatori in ghisa senza la classica valvolina manuale.

In questo caso, per far uscire l’aria devi intervenire sul raccordo superiore o agire con molta delicatezza sul detentore (la valvola che si trova nella parte bassa). Usando una chiave inglese, si allenta il dado del raccordo di qualche millimetro per far sfiatare il gas.

È un’operazione che richiede molta attenzione per evitare spruzzi d’acqua in pressione. Se non hai esperienza, può essere utile l’aiuto di un professionista.

Differenze tra impianto autonomo e impianto centralizzato

Il modo in cui gestisci lo sfiato cambia a seconda del tipo di riscaldamento che hai in casa:

Cosa devi sapere Impianto autonomo Impianto centralizzato condominiale
Gestione del generatore Puoi spegnere la caldaia in autonomia prima di iniziare Devi attendere gli orari in cui la pompa condominiale è spenta
Ripristino della pressione Lo fai tu usando il rubinetto di carico sotto la caldaia Viene gestito dall’amministratore o dal manutentore del palazzo
Coordinamento Nessuno, decidi tu quando intervenire Necessario per non creare squilibri di pressione agli altri piani

Nei condomini, uno spurgo fatto nel momento sbagliato può alterare la pressione di tutto l’edificio. Assicurati sempre di agire quando le pompe principali non stanno spingendo l’acqua nei tubi.

Regolazione della pressione e sostituzione della valvola di sfiato

Quando fai uscire aria (e un po’ d’acqua) dal termosifone, il volume di liquido nel circuito diminuisce. Questo provoca un abbassamento della pressione che puoi leggere sul manometro della tua caldaia.

Una volta terminato di spurgare termosifoni in tutti gli ambienti, controlla subito la caldaia.

La lancetta deve trovarsi tra 1 e 1,5 bar. Se è scesa sotto l’1, devi riportarla al livello corretto aprendo lentamente il piccolo rubinetto di carico (di solito posizionato sotto la caldaia). Guarda la lancetta salire e richiudi bene il rubinetto appena raggiungi il valore ideale.

Se il componente gocciola continuamente o è bloccato dal calcare, l’intervento migliore da effettuare in autonomia è la sostituzione della valvola di spurgo. Ecco i passaggi per farlo:

  • Isola il radiatore chiudendo sia la valvola dell’acqua (quella in alto) sia il detentore (quello in basso).
  • Allenta la vecchia valvola per scaricare la pressione rimasta all’interno del termosifone.
  • Svita completamente il pezzo rovinato usando una chiave fissa.
  • Pulisci la filettatura sul termosifone e applica del nastro in teflon sul filetto della nuova valvola per garantire la tenuta.
  • Avvita la nuova valvola fino in fondo.
  • Riapri i rubinetti del radiatore e vai a controllare la pressione della caldaia.

Le soluzioni Desivero per un riscaldamento efficiente e smart

Avere i termosifoni ben spurgati è la base di partenza, ma se vuoi davvero ottimizzare i consumi e migliorare il comfort, il passo successivo è passare a una termoregolazione moderna.

Tra le soluzioni disponibili su Desivero trovi il Comando Termostatico Caleffi Classe A con sensore a distanza e adattatore, pensato per chi cerca precisione, affidabilità e un’installazione semplice.

La particolarità di questo modello è il sensore a distanza, che rileva la temperatura reale dell’ambiente senza risentire del calore diretto del radiatore, a differenza dei comandi tradizionali montati a ridosso del corpo scaldante.

Il risultato è un controllo più preciso della temperatura, mentre la classificazione in Classe A conferma l’elevata precisione del meccanismo di regolazione. Il comfort resta così costante nell’ambiente in cui è installato.

Il dispositivo viene fornito completo di adattatore, pensato per garantire la compatibilità con le valvole già installate, così puoi aggiornare l’impianto senza sostituire l’intero corpo valvola.

Domande frequenti sullo spurgo dei termosifoni

Devo spurgare i termosifoni a caldaia accesa o spenta?

L’operazione va eseguita sempre a caldaia spenta e con i termosifoni freddi. Questo per evitare il rischio di scottature con l’acqua ad alta temperatura e per impedire alla pompa di mantenere in movimento le bolle d’aria, rendendo più facile farle uscire dalla parte alta del radiatore.

Quanta acqua deve uscire durante lo spurgo del termosifone?

Basta far uscire l’aria finché non noti un getto d’acqua continuo e senza interruzioni o “sputi” d’aria. Di solito, raccogliere la quantità d’acqua equivalente a mezzo bicchiere è sufficiente per essere sicuri che il flusso si sia stabilizzato.

Cosa fare se la pressione della caldaia si abbassa troppo dopo lo spurgo?

Se guardando il manometro vedi che la pressione è scesa sotto 1 bar, usa il rubinetto di carico che si trova sotto la caldaia. Aprilo lentamente, aspetta che la lancetta torni nella zona verde (tra 1 e 1,5 bar) e poi ricordati di richiuderlo stringendo bene.

Ogni quanto tempo è necessario togliere l’aria dai radiatori?

È una buona abitudine effettuare lo spurgo di tutti i termosifoni di casa almeno una volta all’anno, preferibilmente in autunno, qualche settimana prima dell’accensione ufficiale dell’impianto di riscaldamento.

Articoli correlati

Come scegliere un condizionatore canalizzato: la guida completa 2026

L'esperto consiglia
Se stai affrontando una ristrutturazione o vuoi migliorare il comfort dei tuoi ambienti, progettare un impianto termico efficiente è una delle scelte più importanti da fare. Quando ci si domanda... Read More

Dove posizionare il condizionatore per il massimo comfort in casa

L'esperto consiglia
Quando si decide di acquistare un nuovo impianto di climatizzazione, capire dove posizionare il condizionatore è il primo passo per garantire comfort termico ed efficienza energetica. Che tu stia ristrutturando... Read More

Cosa fare prima dell’accensione dei termosifoni: guida alla manutenzione

L'esperto consiglia
Con l'arrivo dei primi freddi, la tentazione è di girare il termostato e aspettare che la casa si scaldi. Ma dopo mesi di inattività, l'impianto di riscaldamento ha bisogno di... Read More

©2017 Tutti i diritti riservati - www.desivero.com